Cosa Sbagliano le Aziende sui Social Media?

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Oltre un miliardo di persone sono su Facebook. Twitter, oltre a essere di gran moda tra i nostri politici, ha già oltrepassato i 400 milioni di iscritti. Se operi in un ambito B2B non puoi non essere su Linkedin, il quale ha recentemente superato i 200 milioni di user.

Molte piccole e medie aziende stanno cercando di trarre beneficio da questo trend, ma poche ci riescono completamente.

Perché succede questo?

Per molti imprenditori è forte la tentazione di utilizzare i social media nella “vecchia maniera”, ovvero per promuovere il proprio messaggio in modo unidirezionale al maggior numero possibile di persone.

Invece bisognerebbe smettere di agire solo per marketing e iniziare a pensare come i tuoi clienti. Mettiti nei loro panni e cerca di capire quali sono le loro vere necessità.

Il tuo prodotto/servizio quali dei loro bisogni soddisfa? Il segreto dei social media sta nella parte “social” del termine: la cosa più importante è quella di essere interessanti e trasmettere un chiaro e forte valore di marchio quando si comunica.

 

OK, MA COME POSSO INIZIARE CONCRETAMENTE?

 

Hai ragione: il difficile è avere una chiara strategia prima di iniziare!

Qui ti indico 5 brevi suggerimenti per cominciare ad utilizzare i social media per la promozione della tua azienda.

 

  • Come prima cosa ascolta! E continua a farlo nel tempo. Ad esempio, prima di lanciarti su Twitter, fai una ricerca sulle persone che stanno già parlando dei tuoi competitor e/o del tuo settore di attività. Cerca parole-chiave che i tuoi potenziali clienti cercherebbero. Comprendi il loro tone of voice e adatta ad esso il tuo stile di comunicazione;

 

  • Non DIRE ai tuoi clienti di seguirti, spiega loro COME e PERCHE’ dovrebbero farlo. Le aziende che non sanno comunicare correttamente si limitano a chiedere un “mi piace” o un “follow”. Qual è il motivo per il quale le persone dovrebbero farlo? Chi sei e cosa hai fatto per loro per potertelo permettere? Dagli un motivo concreto per seguirti. Se ci fai caso, c’è una bella differenza tra il dire “seguimi su Facebook” e “ottieni… [inserisci il beneficio che puoi offrire al cliente] seguendo la nostra pagina!

 

  • Comunica! Chiedi! Poni delle domande. Perché nessuno risponde ai tuoi post su Facebook? Probabilmente non stai cercando una vera conversazione con il tuo pubblico ma stai solamente spammando la loro timeline con le foto della tua cena aziendale (che non interessano, probabilmente, quasi a nessuno). Comunica un valore aggiunto, qualcosa che i tuoi fan non potrebbero trovare facilmente da altre parti. Ricordati però che solo il 10-15% dei tuoi fan vede ciò che pubblichi. Facebook non è l’unico social media disponibile: amplia i tuoi orizzonti;

 

  • Condividi foto e video. Le persone amano le foto. Questa tipologia di contenuti fornisce informazioni che un semplice testo scritto non può dare. Non serve un grosso budget: uno smartphone di fascia media, un buon piano editoriale e tanto buon senso possono bastare. Almeno per iniziare con il piede giusto;

 

  • Trascorri almeno 15-30 minuti al giorno sui social media. Non abbandonare i tuoi profili aziendali a loro stessi! Mantieni viva la conversazione e apprendi cosa interessa maggiormente ai tuoi clienti. Ricordati che è meglio non esser presenti online piuttosto che avere dei profili vuoti, dai quali i tuoi fan non ottengono nulla e che, anzi, possono usare per lamentarsi senza comunque ottenere risposte.

 

Ma la vera prova del nove è questa: Seguiresti il tuo profilo su Facebook, Twitter, Linkedin se tu fossi un potenziale cliente della tua azienda e lo vedessi per la prima volta? Otteresti delle notizie utili, che potrebbero anche spingerti a degli acquisti futuri?

Se la tua risposta non è un “sì” convinto, allora c’è qualcosa che non va.

Forse può valer la pena riprendere in mano la situazione, non credi? 🙂

 

7 Comments

  1. Carlotta Silvestrini 13/02/2013
    • Enrico Rivasi 16/02/2013
  2. Enrico Rivasi 13/02/2013
    • Carlo Mazzocco 13/02/2013
  3. Paolo Spinelli 18/02/2013
    • Carlo Mazzocco 18/02/2013
  4. barbara barbieri 19/02/2013

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