3 strumenti utili per monitorare la reputazione aziendale online

Monitoraggio-reputazione-aziendale-online

Lo scorso mese ho trattato dei motivi per i quali è importante monitorare la reputazione aziendale e di come l’ascolto di ciò che viene detto online sulla tua azienda possa darti diverse informazioni utili per migliorare il servizio verso i tuoi potenziali clienti.

Questa necessità sta pian piano emergendo anche in Italia, come è stato scritto anche in questo recente speciale di Airone sulla web reputation.

Ora passo ad illustrarti tre servizi gratuiti che sto utilizzando con soddisfazione per tener traccia dei riscontri della mia attività di blogger, ma che puoi facilmente usare anche tu con poco sforzo.

GOOGLE ALERTS

Alerts è un servizio semplice ma molto utile per tener traccia ed aggiornarti quando sulla Rete vengono citate parole-chiave di tuo interesse.

Google-Alerts-rilevamento-contenuti-interessanti-sul-web

Vediamo ora il funzionamento dei menu a tendina disponibili:

  • All’interno del riquadro superiore si possono ricercare una o più parole-chiave, come faresti durante una classica ricerca su Google. Nel corso della digitazione è già possibile vedere un’anteprima dei risultati dell’avviso che stai per creare. Per confermare, basta cliccare su “Crea avviso”, ma prima puoi raffinare la ricerca con le altre finestre disponibili.
  • In “Tipo” puoi specificare la tipologia dei contenuti da ricercare per le parole-chiave inserite (qualsiasi contenuto disponibile, solo risultati ottenuti dai blog, solo video, ecc.).
  • In “Frequenza” puoi decidere le tempistiche per gli avvisi da ricevere non appena il  sistema trova delle notizie corrispondenti alle keyword inserite (una volta al giorno, riepilogo settimanale, ecc.).
  • In “Volume” ti consiglio di selezionare “solo i risultati migliori” per non rischiare di ottenere troppi risultati ridondanti.
  • Con “Invia tramite” puoi decidere se ricevere gli avvisi, in base alla frequenza preimpostata, al tuo indirizzo mail.

Dopo aver creato un avviso si arriva nella pagina di gestione degli avvisi già creati:

google-alertCome puoi vedere, io sto tenendo d’occhio le citazioni del mio nome e cognome: ogni qualvolta esso appare in qualche conversazione sul web ricevo una mail riassuntiva all’indirizzo che ho preimpostato: ciò mi risulta utile ai fini di personal branding.

Tu puoi utilizzare questo servizio per sapere cosa si dice della tua azienda (ricerca “nome azienda XYZ“) o anche cosa stanno facendo i tuoi competitor! Le possibilità sono molteplici.

 

TOPSY

Topsy è espressamente dedicato alla ricerca di risultati su Twitter ed è molto utile se vuoi avere a disposizione uno strumento che ti permetta ricerche molto raffinate.

Topsy

Anche qui è sufficiente che tu inserisca nella finestra di ricerca centrale le parole-chiave che desideri monitorare.

La cosa interessante di questo tool è l’ampia possibilità di scelta su come filtrare i risultati. Puoi, ad esempio, decidere di filtrare:

  • Per periodo temporale (tweet nelle ultime 12 ore, negli ultimi 7 giorni, ecc.).
  • Per lingua (risultati solo in italiano, in inglese, tedesco, ecc.).
  • Per tipologia di contenuto (puoi avere risultati da tutti i tweet corrispondenti alle parole-chiave ricercate, oppure solo da quelli con foto o con video allegati).

Se sei particolarmente interessato a un dato tipo di ricerca è sufficiente scegliere di essere avvisato via mail o via feed RSS. In questo modo sarai tempestivamente informato su ogni nuovo contenuto corrispondente alla tua stringa di ricerca.

Qui sotto puoi vedere un esempio di ricerca generale per “Nintendo” (la mia software house preferita :))

Topsy-esempio-ricerca

Twitter è oggi uno degli strumenti più utilizzati (anche in Italia) per lo scambio di news e informazioni generali in tempo reale. Sarà sempre più importante monitorare anche questo canale alla ricerca di menzioni della propria azienda e, eventualmente, sfruttarlo attivamente come strumento di customer care.

 

WHO’S TALKIN

Questo è lo strumento che personalmente uso quasi ogni giorno e che considero di maggior valore. Rispetto a Google Alerts e Topsy consente di monitorare un maggior numero di canali.

WhosTalkin

Dopo aver scritto la propria stringa di ricerca, Who’s Talkin ti permette di scegliere da dove vuoi ottenere i risultati. Ti interessa monitorare solo le conversazioni provenienti dai forum? Lo puoi fare con un semplice filtro: Who’s Talkin si interfaccia con Board Reader e Omgili. Ti interessa, invece, effettuare una ricerca solo per i blog o solo per i siti di social bookmarking come Delicious? Niente di più facile, basta selezionare anche in questo caso l’apposito filtro.

 

PER RICAPITOLARE…

Ricapitolando, ognuno dei 3 strumenti visti ha le sue peculiarità e puoi trarre vantaggio in maniera differente da ognuno di essi:

  • Google Alerts è il più semplice da usare ma anche quello che probabilmente fornisce i risultati più generici. E’ sufficiente per un monitoraggio basilare.
  • Topsy effettua delle ricerche “verticali“, ovvero si occupa di monitorare il solo Twitter ma lo fa in maniera molto puntuale attraverso la possibilità di filtrare i risultati per periodo temporale, lingua, contenuti, ecc.
  • Who’s Talkin, invece, può essere considerato “orizzontale” avendo il suo punto di forza nella possibilità di ricerca multicanale.

In futuro parlerò di altri strumenti di monitoraggio che ti potrebbero risultare utili. Per essere prontamente informato, ti consiglio di iscriverti agli avvisi via mail.

Stai già monitorando la Rete e vorresti anche partecipare attivamente alle conversazioni? I miei articoli su come impostare una strategia complessiva o su come misurare la tua presenza online ti possono fornire alcuni spunti.

Nel frattempo mi farebbe piacere sapere cosa ne pensi degli strumenti trattati in questo articolo e quali sono le tue necessità di monitoraggio. Parliamone! :)

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...
About Carlo Mazzocco

TI E' PIACIUTO QUESTO ARTICOLO?

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER per ricevere anche i prossimi!

  • http://www.antoniomecca.com Seo Palermo

    Ottimo articolo Carlo. Utilizzo già i software da te menzionati in dettaglio. Per quanto riguarda whos talkin, lo sto usando anche io per monitorare conversazioni di più ampio raggio con molta soddisfazione.
    Grazie per aver condiviso. Un abbraccio e buon lavoro :D

  • http://carlomazzoccodotcom.wordpress.com Carlo Mazzocco

    Ciao Antonio, grazie a te per i complimenti. Spero di rileggerti presto qui sul blog :)
    Buon lavoro anche a te.
    Carlo

  • http://www.premiaweb.it/ Ilaria

    Interessante :)

  • http://www.reputataiuvant.com Tecla

    Ciao Carlo, molto utile questo post e grazie per aver citato il nostro articolo:)

  • Dott. Arch. Andrea Riccardi

    Buon pomeriggio
    ringrazio per l’utilità
    buon lvoro

    • http://carlomazzoccodotcom.wordpress.com Carlo Mazzocco

      Grazie a te, Andrea, per aver letto e per il feedback.

  • Eleonora

    Veramente utile!

  • http://www.medikalbeautyinstitute.it Gabriele

    1° Grazie perchè stavo cercando dei tools gratuiti per tale fine !
    2° Li proverò e poi darò un feed back !
    Grazie e saluti Gabriele

    • http://carlomazzoccodotcom.wordpress.com Carlo Mazzocco

      Allora, Gabriele, ti devo ringraziare anche io due volte: la prima per aver trovato interessante il mio articolo, la seconda per il tuo commento che attendo presto di leggere :-)

  • http://gravatar.com/alessandracamera alessandracamera

    Grazie Carlo dell’articolo. Google alert putroppo non è così efficiente per essere in ambito “alert”, meglio twitter e i suoi tools!
    Grazie ancora,
    alessandra

  • cush230

    Grazie per l’articolo.
    Uso tutti i instrumenti raccomandate da te.
     un’amico mia ha consigliato di provare i servizi offrite di Strategator.com, che fornisce diversi servizi di monitoraggio e-reputazione fra cui e informazioni aziendale strutturate, che sono molto utile per effetuare le analisi di mercato.

  • Pingback: L'importanza Di Monitorare I Social Media: 7 Step Essenziali

  • Pingback: 3 strumenti utili per monitorare la reputazione aziendale online | Social Media Italy | Scoop.it

  • Pingback: 3 strumenti utili per monitorare la reputazione aziendale online | Carlo Mazzocco | Il Web Marketing su misura | Scoop.it

  • Lugo

    Post molto interessante!

  • Claudio Ripoli

    Ottimo articolo, ma ha un paio di anni. E il web corre veloce. Puoi segnalarci nuovi strumenti? Credi che questi siano ancora validi? La semantica? Non credi che sia ancora un grande ostacolo? Un saluto.

    • http://www.carlomazzocco.com/ Carlo Mazzocco

      Infatti è un articolo del 2011 :)
      Alerts e Topsy sono ancora validi, anche se c’è la possibilità che prima o poi Google “tagli” Alerts (così come ha già fatto con Reader).
      Altri strumenti che mi vengono in mente al volo sono Twitterfall e Social Mention.
      La semantica è quell’oggetto del desiderio di cui si parla da anni ma che, secondo me, è ancora ben lungi dall’essere implementato come si deve in ambito di monitoring.

      • Claudio Ripoli

        Grazie Carlo. Sei stato gentilissimo. Ti inviterò presto ad uno dei miei corsi per parlarci di web reputation. Un saluto

  • Pingback: 3 strumenti utili per monitorare la reputazione...