Cinque consigli per la realizzazione di una campagna social

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Nel precedente post ho parlato di cultura aziendale e utilizzo dei social network. Poniamo il caso che la cultura interna alla vostra azienda vi permetta di agire sulla leva dei media sociali per la promozione dei vostri prodotti e/o servizi. Allora, come potreste comportarvi?

Ogni giorno che passa un crescente numero di aziende salta sul “carrozzone” dei Social Media: entro il 2014 si prevede, infatti, che la spesa nel settore supererà i 3 miliardi di dollari l’anno. I media sociali rappresentano uno dei canali di marketing a maggior crescita attuale e potenziale.

Ma, esattamente, cosa stanno guadagnando le aziende dalla loro presenza in questo canale? Molte di loro non hanno impostato delle linee guida per orientarsi in questa nuova avventura, può non esistere un vero e proprio commitment da parte dell’azienda nella sua totalità.

Il primo passo da compiere è quello di porsi degli obiettivi realistici. Cosa volete ottenere attraverso il social media marketing (SMM)? Ecco 5 consigli:

Migliorate il vostro ranking sui motori di ricerca (backlink)


Siti come Digg, StumbleUpon, Yotube e Twitter possono aiutarvi fortemente ad aumentare la vostra visibilità, in quanto Google “pesa” i link provenienti dai siti “social”. In aggiunta, promuovendo i vostri contenuti su questi (ed altri) canali, potrete ottenere altri link grazie alle persone che, a loro volta, vi collegheranno  ai loro siti/blog, creando un potenziale effetto virale.

Per massimizzare i benefici del SEO, dovrete creare degli “hot topic”, targetizzati sulla vostra potenziale audience. I titoli sono fondamentali per creare l’interesse iniziale nella lettura dei vostri post e per generare più traffico e backlink.

Aumentate la brand awareness


Una delle cose belle del SMM è che dà la possibilità alle PMI di avere una propria voce nel mare magnum del web. Grazie ad esso, le piccole imprese possono far sapere ai consumatori dove sono e cosa possono fare per loro. E’ importante, però, non utilizzare questo canale per ottenere delle vendite una tantum ma per creare una relazione personale e duratura basata sull’ascolto e sul contatto diretto con il vostro pubblico.


Se riuscirete a ottenere la loro fiducia, ne guadagnerete in termini di passaparola positivo e di customer lifetime value.

Miglioratevi per ottenere commenti positivi nei vostri confronti


I Social Media hanno dato voce anche ai consumatori. Ora, essi possono condividere le loro esperienze (positive e/o negative) avute con un brand su Facebook, Twitter, forum, etc. C’è una discreta possibilità che siate già stati menzionati da qualche parte. E se ciò fosse vero, DOVETE riuscire a saperlo il prima possibile per monitorare il buzz attorno al vostro marchio.

In questo modo potrete minimizzare gli effetti negativi creati da potenziali detrattori e vi creerete un’immagine di azienda che ha a cuore i bisogni dei propri clienti. Ed è una cosa che può darvi un bel vantaggio competitivo, soprattutto in settori di business ancora non ben “introdotti” in queste pratiche.

Migliorate il servizio e la customer satisfaction


I Social Media possono essere un mezzo rapido e dinamico per gestire in real time le lamentele e le richieste di supporto da parte dei vostri clienti. Se pianificate di usare strumenti come Twitter per questi scopi, allora assicuratevi di formare delle figure pronte ad ogni evenienza: esse parlano a nome dell’azienda e i clienti si aspettano una risposta “istituzionale” da parte dell’azienda stessa e non da parte di un qualsiasi addetto.

Vendete di più!

 

In parziale contrasto con quanto detto nel secondo punto, il SMM può anche portarvi a migliorare le vendite del vostro prodotto/servizio.
Grandi aziende come Sony e Dell hanno guadagnato da uno a tre milioni di dollari provenienti da vendite extra, grazie alla loro presenza su Twitter. Altre aziende hanno combinato il SMM con altre forme di marketing diretto (ad esempio, le mailing list) per diffondere ulteriormente il passaparola sulle loro offerte e per ottenere vendite maggiori.

Si potrebbe anche creare delle offerte speciali sfruttabili dai clienti solo attraverso la condivisione sociale sui maggiori social media (sullo stile “dillo ad un amico”). In questo modo amplierete anche la vostra brand awareness.


E voi cosa ne pensate? Avete già fissato i vostri obiettivi per la vostra futura campagna di SMM?

Nel prossimo post parlerò di cosa misurare e di come farlo per capire se  i risultati ottenuti rispecchiano effettivamente gli obiettivi che vi siete post ex ante. Stay tuned! 😉

 

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