Esiste una dicotomia tra marketing convenzionale e non?

My Marketing.net ha recentemente pubblicato un breve resoconto sulle tematiche affrontate durante il workshop relativo all’area marketing e commerciale presente nel programma del Top Management Forum, organizzato da Knowita.
Alcuni interventi si sono focalizzati sul superamento della “falsa dicotomia tra marketing tradizionale e marketing non convenzionale”. Su tale punto è intervenuto Mirko Lalli (Fondazione Sistema Toscana), per tracciare l’evoluzione del mercato da 1.0 a 2.0. Il web è ormai entrato a pieno diritto nelle strategie di marketing: è notizia di questi giorni che Facebook ha appena superato i 350 milioni di utenti al mondo. Il mercato 2.0 richiede un tipo di impresa che risponda alle esigenze di un clienteconsapevole. Per far questo si deve ricorrere ad un marketing 2.0: personalizzato, conveniente, persistente.

Come afferma Alex Giordano (Ninjamarketing): “esiste un solo tipo di marketing: quello che funziona”.
Personalmente mi ritengo d’accordo con quanto sopra: penso sia necessario adottare un approccio integrato al marketing aziendale e considerare le campagne basate sui social media come assimilabili a quelle “classiche” (in termini di risorse dedicate). I due approcci si possono considerare come due “facce” della stessa medaglia: complementari e che si rafforzano a vicenda.
Uno spunto molto interessante di strategia da applicare nella creazione di un piano di Social Media Marketing mi arriva dal Doctor Brand e da un suo articolo. Ecco i passi che vengono proposti:

 

Analizza

  • Fai un’analisi interna/esterna per definire concorrenza e mercato.
  • Definisci ipotesi commerciali e di business.
  • Stabilisci obiettivi tattici/strategici

Impara

  • Utilizza in prima persona e fai utilizzare al management gli strumenti del social media mix.
  • Impara dalle best practices.
  • Affidati e fatti affiancare da consulenti professionisti.

Pianifica

  • Definisci una SWOT.
  • Individua identità, ruolo e tone of voice.
  • Individua il posizionamento.
  • Stabilisci il tuo pubblico.
  • Stabilisci il social media mix.
  • Pianifica presenza, contenuti e modalità di contatto.
  • Stima i risultati attesi e mix alternativi.

Ascolta

  • Analizza la tua reputazione.
  • Informati sulle fonti attendibili: blog, forum, social.
  • Segui gli opinion maker, le nicchie della coda lunga e gli influencer

Partecipa

  • Intervieni nella conversazione.
  • Porta valore alla community.
  • Coinvolgi con azioni di PR on/offline.
  • Genera engagement ed esperienza.
  • Offri dei buoni motivi per diffondere passaparola positivo su di te

Misura

  • Imposta misurazioni chiare e facilmente rilevabili.
  • Verifica con indicatori qualitativi e quantitativi.
  • Scegli una metrica e calcola il ROI dell’investimento

Reagisci

  • Gestisci critiche, crisi e commenti negativi.
  • Cerca di essere presente e veloce nelle risposte.
  • Impara dagli errori.

Qual’è il vostro approccio?

Ritenete che marketing “convenzionale” e Social Media Marketing debbano rimanere separati, oppure integrati?
Le PMI, a vostro parere, sono sensibili alla tematica oppure una vera presa di coscienza è ancora ben al di là dal venire?

 

One Response

  1. PierPaolo Voci 30/05/2013

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