Spendere per il marketing durante i tempi di crisi? Ripaga

Ecco una bella sorpresa: secondo uno studio americano, le piccole imprese che spendono di più in marketing nel corso di una recessione ottengono poi risultati complessivi migliori.

Secondo la “Small Business Marketing Health Check“, relazione di Hurwitz & Associates, esiste una correlazione tra la maggiore spesa di marketing e le piccole imprese che stanno ottenendo buone performance. Durante le precedenti recessioni, l’American Business Press ha promosso due studi sulle spese di marketing e il gruppo ha rilevato che:

  • Le aziende che operano tagli su marketing e pubblicità nel corso di una recessione spesso ottengono  risultati negativi sia a breve che a lungo termine in relazione ai risultati di vendita e ai profitti.
  • Inoltre, nel corso della recessione del 1974 – 75, lo studio ha rilevato che le imprese che non avevano “tagliato” il marketing avevano registrato un fatturato più elevato e un utile netto maggiore rispetto alle imprese che, invece, avevano operato dei tagli in uno o in entrambi quegli anni di recessione.
Ma bisogna stare attenti: è necessario determinare cosa funziona meglio in termini di lead generation immediato e in termini di vendite. Fortunatamente, ora abbiamo accesso a media digitali a basso costo e di facile tracciabilità. Il già citato “Small Business Marketing Health Check” indica che le piccole imprese americane stanno già spostando le loro preferenze dai media tradizionali ai social media.L’indagine rivela chiaramente che l’uso di strumenti di web marketing a basso costo sta svolgendo un ruolo strategico nel consentire successo alle imprese”, ha affermato Laurie McCabe, partner di Hurwitz & Associates. “Fare alcune modifiche per incorporare strumenti web 2.0 nel marketing mix sembra essere un ingrediente chiave per il successo delle piccole imprese“.

 

social-media-marketing

 

Quest’affermazione trova indirettamente riscontro anche in questo interessante intervento di CDMS.Un altro spunto di riflessione l’ho trovato nel sito di Robin Good (consiglio di salvarlo nei preferiti perché propone spesso dei contenuti davvero interessanti). Vengono sviscerate diverse modalità attraverso le quali le aziende possono utilizzare i social media per migliorare l’efficacia delle proprie iniziative di marketing e per aumentare le proprie vendite. Negli Stati Uniti, quindi, buona parte delle PMI si sta già “muovendo bene” per cercare di rimanere competitiva durante l’attuale recessione, utilizzando anche strumenti innovativi per la promozione online.
In Italia, per vari motivi, la situazione sembra alquanto differente.
Da cosa può essere causato questo divario? Parliamone…

4 Comments

  1. Paolo 20/11/2009
  2. Carlo Mazzocco 21/11/2009
  3. Paolo Zangirolami 21/11/2009
  4. Carlo Mazzocco 21/11/2009

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