Perché le PMI devono essere presenti sui Social Media

Molto spesso mi capita di sentire pareri da parte di piccoli imprenditori i quali affermano che i media sociali applicati al business sono una cosa difficilmente digeribile per chi è già entrato negli “anta” oppure, nel migliore dei casi, rappresentano un fenomeno che ancora non ha dato risultati apprezzabili e, soprattutto, misurabili (ecco invece come fare…).

 

E’ comprensibile che le piccole e medie aziende si preoccupino dei risultati a breve (il ROI rimane pur sempre la preoccupazione principale), ma ciò non toglie che la crisi economica perdurante possa rappresentare un’occasione da sfruttare per modificare la propria strategia. Differenziarsi ora, quando la stragrande maggioranza delle PMI italiane non ha (e presumibilmente non prevede di avere) un definito programma di social media marketing, potrà portare un buon vantaggio competitivo nel medio termine.

Siete piccoli imprenditori interessati al fenomeno dei social media ma non siete ancora pienamente convinti nel dare il via ad un progetto di questo tipo? Prima di tutto cercherò di rispondere ad alcune delle principali perplessità che di solito emergono, illustrando successivamente le potenziali opportunità che invece si possono cogliere.

Ma andiamo con ordine.

Ecco alcuni dei principali dubbi che potrebbero sorgere:

  • “Se ci esponiamo sui social media l’azienda riceverà pareri negativi che potrebbero danneggiare il marchio”

Questa è solitamente una delle prime preoccupazioni che saltano in mente agli imprenditori. Le critiche sono ottime occasioni per capire cosa “non va” nella gestione del proprio portafoglio di prodotti o servizi e agire per delle azioni correttive. Bisogna ringraziare i clienti che hanno dato un feedback (prezioso) e muoversi di conseguenza.

Se si da la sensazione di essere presenti ad ascoltare le lamentele, è più probabile che nel tempo si crei spontaneamente una comunità di persone che apprezzeranno il vostro marchio e continueranno a seguirvi. Sarà quest’ultima che si occuperà di prendere le difese dell’azienda e di agire per essa se emergessero ulteriori lamentele.

  • “Perderemo il controllo sul nostro marchio”
Qui è necessario esser chiari: qualsiasi individuo con un pc potrebbe star già parlando della vostra azienda con altre persone. In bene o in male. Un controllo di questo tipo è, alle condizioni di oggi, una semplice illusione. Ci potrebbero già essere discussioni su Facebook o Twitter di persone che parlano con i loro amici di quanto si trovino bene/male ad utilizzare il vostro prodotto.

Non si può avere il controllo su tutto questo: è più saggio intervenire nelle conversazioni e cercare di influenzare ciò che viene detto. Sempre senza esagerare: una presenza eccessiva dell’azienda potrebbe essere controproducente. Meglio preoccuparsi di creare una sorta di “identificazione” dei clienti con il vostro marchio e fidelizzarli. Come ho già detto nel punto 1., impegnarsi per far emergere una comunità di appassionati è un potentissimo strumento per espandere il consenso attraverso un passaparola positivo.

  • “Dovremo avere un budget dedicato. Saranno operazioni costose”
Molti social media sono completamente gratis, ma possono necessitare di competenze non sempre facili da reperire in azienda. Una consulenza potrebbe rendersi necessaria, ma se già avete allocato un budget dedicato al marketing “tradizionale” e alla pubblicità, reclutare un professionista per alcuni interventi spot non inciderà eccessivamente sul vostro bilancio.
Integrare il social media marketing con le iniziative pubblicitarie già in essere può dare un ulteriore spinta al messaggio che volete trasmettere ai vostri potenziali clienti. Uno spazio pubblicitario su un quotidiano raggiunge la massa indistinta dei lettori. Se, nello stesso spazio, si forniscono tutti i riferimenti ai social media nei quali la vostra azienda è presente, sarà più facile avere dei contatti da parte di persone che sono veramente interessate ai vostri prodotti. E mediante la predisposizione di efficaci landing page, potrete avere una profilatura di questi clienti (età, zona geografica, etc.) senza dover ricorrere a costose indagini di mercato. Non sapete bene come iniziare ma non volete spendere subito del denaro per ottenere una consulenza? Internet rappresenta una preziosissima fonte di informazioni: se vi sentire abbastanza skillati, visitate i forum che parlano degli strumenti che vi interessano e avrete tutto ciò che vi serve in qualsiasi momento e soprattutto gratis. Basta investire un minimo del vostro tempo nelle ricerche e sarete pronti per partire a costo zero. Una consulenza, se proprio non vi sentite sicuri, la potrete sempre richiedere in un momento successivo. Intanto provate! Non vi costa nulla!

Non mi dilungo oltre per non appesantire troppo la lettura, ma la lista potrebbe continuare a lungo. Lascio spazio ai vostri commenti per ulteriori spunti di riflessione 😉
Ma ora lasciamo da parte le “paure” e concentriamoci invece su cosa dovete fare per ottenere benefici dall’implementazione di una ragionata strategia di social media marketing:

  • Branding – create un’identità riconoscibile per i vostri prodotti e/o servizi. Questo è estremamente importante per consentire ad una piccola azienda di distinguersi.
  • Sfruttate la potenza del passaparola – fornite ai vostri clienti tutti gli strumenti di condivisione necessari per far arrivare il vostro messaggio ai loro amici. E agli amici degli amici… le persone devono sentire di “potersi fidare”, prima di decidere di procedere all’acquisto. Se voi aveste un dubbio, a chi chiedereste consiglio? Un parere positivo da una persona fidata è spesso più convincente di mille pubblicità “a tappeto”.
  • Fatevi riconoscere come esperti – utilizzate i forum e gli spazi di discussione per rispondere alle domande professionalmente, correttamente ed onestamente. Ciò vi porrà in una situazione di rispetto e di “metro di paragone” all’interno della vostra nicchia di appartenenza. Le persone si rivolgeranno direttamente a voi per ottenere risposte invece di essere frustrate, creando nel contempo un buzz negativo.
  • Create relazioni e diventate più “umani” – la fiducia si crea attraverso delle relazioni continue e sincere con i clienti. Fate capire che non siete solo un’azienda ma che ci sono anche dei professionisti dietro ad essa: usate meno il sito istituzionale (spesso costoso da mantenere) e più i blog utilizzando un linguaggio semplice e diretto.
  • Siate presenti: potrete competere anche con le grandi aziende! – in passato non si poteva competere con la “forza d’urto” delle campagne pubblicitarie delle grandi aziende. Ora, utilizzando in maniera “virale” i social media potrete ottenere molto più facilmente un grande quantitativo di traffico e di link esterni diretti al vostro sito o al vostro blog.
  • Siate presenti: potrete raggiungere potenziali clienti da tutto il mondo! – i siti di social networking come Facebook, MySpace, Twitter (e moltissimi altri) vi danno l’opportunità di raggiungere praticamente chiunque (o quasi..!).
  • Aumentate i link diretti – il passaparola è un ottimo strumento ma non bisogna comunque sottovalutare il buon vecchio Google. Un modo per scalare posizioni nei risultati di ricerca è quello di avere link che puntano direttamente al vostro sito. Create contenuti interessanti come video di presentazione di vostri prodotti, foto della vostra attività, etc. Questi non solo vi porteranno ulteriore traffico ma contribuiranno a farvi salire nei risultati di ricerca.
  • Mostrate i vostri prodotti – oggi Google utilizza la “Universal Search”. Ciò significa che non serve più cliccare nel “video search link” per cercare video o nell”images search link” per trovare immagini su determinate parole chiave. Oggi tutto compare integrato nella pagina principale dei risultati di ricerca: ciò significa che, seguendo il consiglio del punto precedente (link diretti), anche le foto o i video dei vostri prodotti saliranno contestualmente nelle ricerche.
  • Cercate di capire cosa vogliono effettivamente i vostri clienti – non vi serve più tentare di indovinare cosa vogliono i vostri clienti! Vi siete impegnati a conquistare la loro fiducia e a rispondere tempestivamente alle loro lamentele? Avete contribuito a far emergere una community fedele alla vostra “filosofia” di prodotto? Ora chiedete liberamente consigli su come dovrà essere il prossimo aggiornamento del vostro prodotto di punta: avrete buone probabilità di ottenere risposte utili ed interessanti.
Marketing vuol dire creare conversazioni, ricevere e fornire suggerimenti, aiutare a risolvere problemi, dare informazioni mirate alle reali necessità del pubblico a cui ci indirizziamo, pubblicizzare efficacemente i nostri prodotti e i nostri servizi.
Uno dei mezzi migliori utilizzabili dalle PMI per farlo è attraverso il buzz garantito dalla presenza attiva sui principali social media.
E voi? Come vi state comportando? Avete già delle strategie? Parliamone…

8 Comments

  1. Sir Vester 04/11/2009
  2. Carlo Mazzocco 04/11/2009
  3. Paolo 09/11/2009
  4. Carlo Mazzocco 09/11/2009
  5. acquacri 17/11/2009
  6. Carlo Mazzocco 18/11/2009
  7. imprenditoreonline 19/11/2009
  8. Carlo Mazzocco 21/11/2009

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