4 semplici step per far comprendere le potenzialità dei Social Media

Oggi vi propongo un mio intervento, pubblicato in origine su Marketing Arena, che commenta un bel articolo tratto da Socialnomics.net. Molte aziende italiane (soprattutto se medio-piccole) hanno spesso diversi problemi a capire le potenzialità e i benefici ottenibili da un utilizzo, anche inizialmente cauto, dei diversi Social Media presenti sulla Rete per promuovere la propria attività.

Da dove si può iniziare a spiegare tutto questo ai Direttori della vostra azienda? Piuttosto che rinunciare subito, è meglio far capire che ci sono solo quattro semplici passaggi (ma critici!) da comprendere per iniziare a muovere i primi passi nel mondo dei media sociali. Li trovate illustrati nel diagramma seguente:

4-step-potenzialità-social-media

Come presentato nel diagramma, le quattro fasi sono:

  1. Ascoltare
  2. Interagire: prender parte attiva alla conversazione
  3. Reagire: adattare il vostro prodotto o servizio basandovi sul punto 2.
  4. Vendere

Le aziende spesso si approcciano ai Social Media mischiando le varie attività e saltando direttamente al punto quattro: la vendita. Si concepisce la Rete solamente come una mera vetrina, come un altro canale di vendita, manutenibile con bassi investimenti. Questa è la cosa peggiore che si possa fare, e il risultato ottenibile non sarà mai soddisfacente. E’ necessario non bruciare le tappe e iniziare con la fase uno, l’ascolto. Senza ascoltare, avanzare con gli altri tre passaggi non comporterà alcun beneficio.

Si noti nel diagramma che i passi per il cliente sono rappresentati in ordine inverso rispetto a quelli dell’azienda. Supponiamo che tale cliente abbia già comprato il prodotto/servizio proposto dall’azienda.
Il primo step che compie il cliente è ascoltare cosa si può aspettare dall’azienda e cosa potrà trarre dal prodotto/servizio acquistato. Il cliente interagirà con il prodotto e reagirà in base all’esperienza diretta (bene/indifferente/male). Tale reazione comporterà, in futuro, la modalità con la quale il cliente “venderà” il nome dell’azienda ad altri potenziali clienti. A questo punto il circolo si chiude e riparte.
Nel caso il feedback ottenuto fosse negativo, l’azienda ricomincerà ad ascoltare per venir incontro alle lamentele e rimediare agli errori commessi.


Costruire una presenza nei principali Social Media è fondamentale per percepire questi “segnali deboli” provenienti dalla clientela, segnali che altrimenti non sarebbero colti e finirebberò per nuocere al prodotto proposto e, nel lungo periodo, all’immagine globale dell’azienda.

Voi cosa ne pensate?

6 Comments

  1. simone di gregorio 13/10/2009
  2. cristina berta 14/10/2009
  3. Carlo Mazzocco 14/10/2009
  4. Carlo Mazzocco 14/10/2009
  5. Flavia 25/10/2009
  6. Carlo Mazzocco 25/10/2009

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